Il Ciclo della Guerra del Tempo non nasce come un semplice romanzo, ma come il frammento di un’esplorazione. A raccontarlo è la Sezione Operativa, una comunità di joghin che ha attraversato l’Imaginarium senza mappe, seguendo visioni, presenze e sentieri imprevedibili fino a entrare in contatto con Arcadia, un mondo sospeso sull’orlo della rovina.
Qui il tempo non è una linea, ma una forza viva. Regni in guerra, città leggendarie, navi impossibili, dèi, diavoli, lupi, draghi e antichi custodi si muovono all’interno di un conflitto che non riguarda soltanto il potere, ma la struttura stessa del reale. Al centro di tutto si staglia una minaccia enigmatica: qualcosa sta incrinando l’ordine del cosmo, e ogni alleanza, ogni battaglia, ogni scoperta sembra avvicinare il mondo a una trasformazione irreversibile.
Tra profezie, metamorfosi, viaggi oltre il tempo e figure destinate a cambiare volto più di una volta, Il Ciclo della Guerra del Tempo costruisce un grande affresco corale, visionario e mitico, in cui fantasy, metafisica e tragedia si intrecciano in una saga di ampiezza cosmica.
Non è solo una storia da leggere.
È una soglia da attraversare.